FAV4CER – Fibre vetrose per ceramici green
FAV4CER è un progetto cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nell’ambito delle iniziative dedicate allo sviluppo di tecnologie innovative per il recupero e il riciclo dei rifiuti.
Il progetto nasce dall’esigenza di individuare nuove soluzioni per il recupero delle lane minerali esauste, materiali oggi classificati come rifiuti e generalmente destinati allo smaltimento. Attraverso un approccio basato sui principi dell’economia circolare, FAV4CER sviluppa e valida processi innovativi finalizzati alla trasformazione di questi materiali in nuove risorse per l’industria ceramica.
Contesto
La crescente necessità di ridurre il consumo di risorse naturali e limitare il conferimento dei rifiuti in discarica rende fondamentale lo sviluppo di filiere innovative per il recupero dei materiali.
Le lane minerali esauste rappresentano una tipologia di rifiuto oggi priva di una consolidata filiera di recupero. FAV4CER si propone di superare questa criticità sviluppando un processo che consenta il riutilizzo del materiale inertizzato nella produzione di gres porcellanato, smalti e graniglie vetroceramiche.
Obiettivi
Gli obiettivi principali del progetto sono:
- favorire il recupero e il riciclo delle lane minerali esauste;
- ridurre il conferimento in discarica di materiali attualmente considerati rifiuti;
- sviluppare nuove materie prime secondarie per l’industria ceramica;
- diminuire il consumo di risorse naturali non rinnovabili;
- validare processi produttivi innovativi e sostenibili;
- contribuire alla produzione di materiali ceramici a minore impatto ambientale.
Il processo sviluppato
Il progetto prevede diverse fasi operative:
1. Inertizzazione delle fibre vetrose
Le lane minerali esauste vengono sottoposte a un processo di inertizzazione che ne elimina la pericolosità e ne consente il successivo riutilizzo come materia prima secondaria.
2. Sviluppo di impasti e smalti innovativi
Il materiale recuperato viene utilizzato nella formulazione di:
- impasti per gres porcellanato;
- fritte vetroceramiche;
- graniglie e smalti per applicazioni ceramiche.
3. Validazione industriale
Le formulazioni più promettenti vengono successivamente testate e validate su scala industriale per verificarne la fattibilità tecnologica e produttiva.
Economia circolare e sostenibilità
FAV4CER contribuisce concretamente alla transizione verso un modello di economia circolare, trasformando un rifiuto destinato allo smaltimento in una nuova risorsa per il settore manifatturiero.
L’impiego di materie prime seconde permette di:
- ridurre il consumo di materie prime naturali;
- diminuire la produzione di rifiuti;
- ridurre i costi di smaltimento;
- limitare l’impatto ambientale associato all’estrazione e al trasporto delle risorse.
Valutazione ambientale
L’intero processo viene analizzato mediante metodologia Life Cycle Assessment (LCA), secondo gli standard internazionali ISO 14040 e ISO 14044.
L’analisi consente di valutare gli impatti ambientali delle diverse soluzioni sviluppate e di individuare le strategie più sostenibili per il recupero e il riutilizzo dei materiali.
Come funziona FAV4CER
| Fase 1 | Fase 2 | Fase 3 | Fase 4 |
|---|---|---|---|
| ♻️ Recupero delle lane minerali esauste | 🔬 Inertizzazione e caratterizzazione del materiale | 🏭 Sviluppo di impasti e smalti ceramici innovativi | 🌱 Validazione ambientale e industriale |
| Trasformazione di un rifiuto problematico in una risorsa valorizzabile. | Studio delle proprietà chimiche, fisiche e mineralogiche del materiale recuperato. | Produzione e test di gres porcellanato, fritte vetroceramiche e graniglie contenenti materia prima seconda. | Analisi LCA, verifica delle prestazioni e trasferimento della tecnologia verso l’industria. |
